Scoppia la testa
Avanzi e guai
Corri come vuoi
Sporca danza
Nannananna
Sguardo di pietra
Cosa fai
Non le mie parole
Tra la polvere ed il cielo
Late night blues, for Willy Deville
Vediamoci stasera su una vecchia strada blu, il diavolo
all’incrocio canta il blues dell’abbandono, ride, ma non sa cosa l’aspetta perché
incontrerà la moltitudine di personaggi dipinti con brevi ma incisivi tratti
dalla penna prolifica di Luca Rovini,
cantautore toscano, anzi singer
songwriter, che nel solco della
tradizionale roots music americana
confeziona il suo disco d’esordio. Rovini, in quel di Cascina, in provincia di
Pisa, di professione è geometra, ma coltiva una passione smodata per tutto ciò
che ha a che fare con blues, rockabilly, folk e country e tutti quegli autori
che percorrono le strade secondarie della musica, loner che con orgoglio e determinazione affermano la loro identità.
Da questo amore è nato Avanzi e Guai,
concepito in perfetta solitudine, tranne l’aiuto prezioso dell’amico Claudio Bianchini, a cominciare dalle
chitarre usate nell’incisione, tutte autocostruite, sia le acustiche cha la
resonator di metallo, fino alla registrazione, effettuata in una mansarda con
un solo microfono impegnato a catturare il suono decisamente personale, è
proprio il caso di dirlo, dei dieci brani che compongono il disco.
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| Luca Rovini @ Buscadero Day - Pusiano (Co) 13 Luglio 2013 |
Il risultato è sicuramente soddisfacente! L’impatto emotivo è quello di un demo, asciutto, essenziale, autentico. Siamo a tu per tu con l’autore, con la sua musica e le sue storie, storie che sono anche le nostre, e per questo lo sentiamo vicino. Luca, con la sua inflessione tipicamente toscana (il che non guasta affatto), ci rende partecipi di un mondo che ha il fascino della vita di tutti i giorni, dei racconti serali in cui si condividono quei piccoli grandi avvenimenti che, proprio nella loro quotidianità, ammaliano l’ascoltatore.
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